Informazione giuridica:
blog dell'avv. prof. Marco Ticozzi
Professore Aggregato di Diritto Privato presso Università Ca' Foscari Venezia | Avvocato Cassazionista iscritto all'Ordine degli Avvocati di Venezia con studio a Mestre Venezia, Treviso, Vicenza.
13 Luglio 2020

Fallimento Dentix Italia: fallimento o concordato preventivo? Chiude anche a Mestre. Pazienti e dipendenti: cosa fare?

Dentix Italia srl chiude: fallimento o concordato preventivo?
La cronaca di queste ultime settimane ha posto in luce il cosiddetto caso Dentix Italia srl.
In alcuni articoli si è sottolineato come i numerosi ambulatori della Dentix Italia srl (anche a Mestre) non abbiano più riaperto dopo il lockdown Covid: si era parlato di un possibile fallimento e poi di un concordato preventivo.
Quale è la situazione di Dentix Italia srl? La società chiude e fallisce? Cosa possono fare i dipendenti e i pazienti? Cosa fare se il paziente ha stipulato un finanziamento al consumo?



Dentix chiude fallisce concordato

Dentix Italia fallisce: fallimento o concordato preventivo?

 

Anzitutto facciamo chiarezza.
Dalla visura della società Dentix Italia srl non risulta alcun fallimento dichiarato ma anzi risulta che in data 25 giugno 2020 è stata depositata una domanda per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo (è una procedura diversa dal fallimento).
Sempre dalla visura di Dentix Italia srl risulta che in data 2 luglio 2020 il Tribunale di Milano ha concesso alla società termine fino al 23 novembre 2020 per la presentazione di una proposta definitiva di concordato preventivo o di una domanda di omologa di accordi di ristrutturazione dei debiti.
Anche se il fallimento non è stato dichiarato, la richiesta di ammissione a una procedura di concordato preventivo preoccupa i creditori della Dentix Italia srl: soprattutto i dipendenti (per stipendi arretrati e per le prospettive future) e i pazienti (per cure già pagate direttamente da loro o tramite finanziamenti).

 

Fallimento Dentix chiude: se non fallisce ed essendovi in prospettiva una procedura di concordato, cosa possono fare i creditori della società?

 

Dentix Italia srl. Chiaramente al momento vi è una incertezza e l’ammissione alla procedura di concordato di Dentix Italia srl (essendovi, come detto, un termine per la presentazione di una proposta definitiva) legittimamente preoccupa -anche se non vi è stato il fallimento- chi sia creditore della società: fornitori, dipendenti, pazienti, ecc.
Chiaramente la situazione è diversa per ogni categoria e può essere differente per ogni creditore.
Una regola generale è quella contenuta nell’art. 168 Legge Fallimentare per il quale “dalla data della pubblicazione del ricorso nel registro delle imprese e fino al momento in cui il decreto di omologazione del concordato preventivo diventa definitivo, i creditori per titolo o causa anteriore non possono, sotto pena di nullità, iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio del debitore”.
Dunque, i creditori non possono agire in via esecutiva contro la Dentix Italia srl.
La previsione, però, non esclude l’azione di cognizione, vale a dire quella diretta a far accertare il proprio credito (causa ordinaria, decreto ingiuntivo, ecc.) contro Dentix Italia srl.

 

Fallimento Dentix Italia chiude: finanziamento al consumo per i pazienti.

 

In questa prospettiva, una situazione che si potrebbe verificare anche con Dentix Italia srl è quella dei pazienti che non abbiano ricevuto delle cure (o solo una parte) ma abbiano già fatto un finanziamento al consumo, pagando quindi ratealmente per prestazioni non ricevute e che forse non verranno eseguite (essendo in corso una procedura di concordato preventivo e non di fallimento).
Mentre il paziente che non ha ancora pagato Dentix Italia srl, si limita a non pagare per un servizio che non riceve, chi ha pagato anticipatamente seppur con un finanziamento al consumo si trova in una situazione di maggior difficoltà.
Dentix Italia srl. Cosa fare allora nella situazione attuale, con la pendenza di una procedura di concordato preventivo e non di fallimento?
L’art. 125 quinquies del TUB consente una soluzione: costituendo in mora il fornitore del servizio (in ipotesi Dentix Italia srl che non esegue quanto concordato), in caso di perdurare dell’inadempimento è possibile sciogliere il contratto di finanziamento per ottenere di non dover più pagare ed avere in restituzione quanto in ipotesi già pagato: la norma, infatti, prevede che “nei contratti di credito collegati, in caso di inadempimento da parte del fornitore dei beni o dei servizi il consumatore, dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore, ha diritto alla risoluzione del contratto di credito, se con riferimento al contratto di fornitura di beni o servizi ricorrono le condizioni di cui all’articolo 1455 del codice civile. 2. La risoluzione del contratto di credito comporta l’obbligo del finanziatore di rimborsare al consumatore le rate già pagate, nonché ogni altro onere eventualmente applicato. La risoluzione del contratto di credito non comporta l’obbligo del consumatore di rimborsare al finanziatore l’importo che sia stato già versato al fornitore dei beni o dei servizi. Il finanziatore ha il diritto di ripetere detto importo nei confronti del fornitore stesso” (art. 125 quinquies TUB, che potrebbe rilevare nel caso di Dentix Italia srl, Fallimento o concordato preventivo).
Dentix Italia srl. La norma, nella sostanza, in caso di credito al consumo, fa ricadere sulla società che ha finanziato il rischio dell’inadempimento da parte del fornitore del servizio che in ipotesi sia prossimo al fallimento o comunque sia inadempiente.

 

Dentix fallisce. Conclusioni: fallimento e concordato preventivo, cosa fare?

 

Una situazione come quella di Dentix Italia srl - che ha presentato domanda di concordato preventivo e non è in fallimento - richiede al creditore di valutare attentamente la sua posizione individuale.
Abbiamo cercato di offrire delle indicazioni generali (che derivano dalle norme sul finanziamento al consumo, sul fallimento e sul concordato preventivo), ma è chiaro come ogni situazione possa essere diversa e vada esaminata in modo attento.
Chiaramente occorrerà anche verificare lo sviluppo della situazione della società Dentix Italia srl per capire se il concordato andrà in porto, se ci sarà un fallimento, se tornerà attiva, ecc.
di Marco Ticozzi

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