Informazione giuridica:
blog dell'avv. prof. Marco Ticozzi
Professore Aggregato di Diritto Privato presso Università Ca' Foscari Venezia | Avvocato Cassazionista iscritto all'Ordine degli Avvocati di Venezia con studio a Mestre Venezia, Treviso, Montebelluna.
05 Marzo 2021

Tasso Soglia Usura e Decreti Ministeriali: onere prova, produzione e iura novit curia


Tasso Soglia Usura e Decreti Ministeriali: onere prova, produzione e iura novit curia. Spesso le controversie tra banca e cliente riguardano la questione dell'Usura Bancaria e del superamento tasso soglia nell'ambito dei rapporti contrattuali in essere. Uno degli aspetti problematici di questi contenziosi, è anche quello dell'onere della prova: come si dimostra la sussistenza dell'usura bancaria? Per dimostrare il superamento del tasso massimo occorre produrre i decreti ministeriali che fissano i tassi soglia?
Una recente sentenza di Cassazione esclude la necessità di tale produzione dei decreti ministeriali per la prova dei tassi soglia rilevanti ai fini usura, valendo il principio iura novit curia



Tasso Soglia Usura Decreti Ministeriali

Tasso Soglia Usura Decreti Ministeriali: chi ha l'onere della produzione dei provvedimenti che fissano i tassi limite?

 

Tasso Soglia Usura e Decreti Ministeriali. Alcune sentenze risalenti, indicavano che per rispondere a tale interrogativo occorre considerare la natura di tali decreti.
Una parte della giurisprudenza in tema di usura bancaria, infatti, li qualificava come atti amministrativi, che il giudice non è tenuto a conoscere ma che devono essere invocati e documentati dalla parte in causa.
In questo senso recentemente Trib. Mantova, 1 dicembre 2009 – Est. Gibelli ha indicato che "poiché i decreti ministeriali hanno natura di atti meramente amministrativi, con la conseguenza che ad essi non è applicabile il principio “iura novit curia” di cui all’art. 113, codice procedura civile, la contestazione dell’applicazione da parte della banca di un tasso di interesse usurario deve essere sorretta dalla produzione in giudizio dei decreti attuativi della legge 7 marzo 1996, n. 108 che fissano la cd. soglia d’usura
Ancora più recentemente Trib. Ravenna, 6 giugno 2012 ha ribadito sempre sulla questione dell'usura bancaria e del tasso soglia che "è onere della parte che eccepisce la violazione delle disposizioni dettate in tema di interessi usurari dimostrare la sussistenza, nel dettaglio, di detta condotta antigiuridica e quindi ogni questione inerente il calcolo degli interessi, mediante produzione, ad esempio, degli estratti conto scalari e dei decreti relativi ai tassi soglia".

 

Usura Bancaria e Tasso Soglia: si tratta solo di un orientamento di merito?

 

Tasso Soglia Usura e Decreti Ministeriali. In realtà tale principio in materia di usura bancaria e tasso soglia è stato confermato poi anche dalla Cassazione a Sezioni Unite, essendosi anzi precisato che “la natura di atti meramente amministrativi dei decreti ministeriali [...] rende ad essi inapplicabile il principio iura novit curia di cui all’art. 113 c.p.c., da coordinarsi, sul piano ermeneutico, con il disposto dell’art. 1 preleggi (che non comprende, appunto, i detti decreti tra le fonti del diritto), con la conseguenza che, in assenza di qualsivoglia loro produzione nel corso del giudizio di merito, deve ritenersene inammissibile l’esibizione, ex art. 372 c.p.c., in sede di legittimità” (Cass. civ., sez. un., 29 aprile 2009, n. 9941).

Tassi Soglia Usura Decreti Ministeriali: Iura Novit Curia e Cass. 13 maggio 2020, n. 8883



Tasso Soglia Usura e Decreti Ministeriali: più recentemente, però, la Cassazione si è espressa in senso differente.
Cass. 13 maggio 2020, n. 8883, con riguardo al Tasso Soglia Usura e Decreti Ministeriali, ha infatti indicato che "non deve tuttavia considerarsi necessario, sulla base del principio di allegazione, che la parte supporti la deduzione di nullità producendo i D.M., che nel tempo hanno fissato i tassi soglia, solo sull'assunto che detti atti, nella gerarchia delle fonti del diritto, non costituiscono provvedimenti aventi forza di legge, avendo essi natura di provvedimento amministrativo à sensi della L. n. 400 del 1988, che il giudice, pertanto, non è tenuto a conoscere in via autonoma. Il principio affermato in tale materia, in più occasioni, non si spinge però ad assumere che la mancata produzione in giudizio delle norme secondarie, attestanti i tassi soglia determinati nel tempo, non autorizzi il Giudice ad acquisirne diretta conoscenza, indipendentemente dall'attività svolta dalla parte deducente la nullità degli interessi applicati. Conformemente a quanto ritenuto dalla giurisprudenza di questa Corte, in più occasioni, con riguardo al giudizio di merito, il Giudice di merito ha un potere-dovere di acquisizione in materia (v. Cass. 4372/02, Cass. 10561/01; Cass. 2563/09, 12561/02; Cass. 29 agosto 2006, n. 18861; Cass. 2563/09; Sez. 2, Sentenza n. 14446 del 2010; Cass. Sez. L., Sentenza n. 15065 del 02/07/2014 per la materia giuslavoristica; Cass. Sez. 5, Sentenza n. 19360 del 20/07/2018, per quanto riguarda i regolamenti comunali in materia edilizia).
4.6.In particolare, nei casi sopra citati la Corte di legittimità si è limitata ad affermare che la nuova produzione di normativa secondaria sia inammissibile, e non superabile con il principio iura novit curia, unicamente in relazione al giudizio di legittimità, ove è precluso un ingresso di documentazione non prodotta nei precedenti gradi di giudizio" (Cass. 13 maggio 2020, n. 8883 su Tasso Soglia Usura e Decreti Ministeriali).

La sentenza, quindi, sulla questione delle produzione dei decreti ministeriali al fine di dimostrare quale sia il tasso soglia rilevante per l'usura, conclude in questo senso: "nella fase del giudizio di merito, è indubbio che la disciplina regolamentare in materia di superamento del tasso soglia ai fini della valutazione dell'usura abbia carattere integrativo della normativa dettata in via generale dalla legge penale e civile, e debba pertanto essere conosciuta dal giudice del merito, ed applicata alla fattispecie, indipendentemente dall'attività probatoria delle parti che l'abbiano invocata. Atteso il particolare tecnicismo dell'ambito di operatività di tali disposizioni, le norme di carattere secondario, continuamente aggiornate, realizzano una etero-integrazione del precetto normativo, e non consentono, dunque, neanche di ritenere che le norme penali effettuino in tal modo un rinvio in bianco (cfr. sul punto Cass. Sez. 2, Sentenza n. 18683 del 04/09/2014, in relazione agli illeciti amministrativi che rinviino a "disposizioni generali o particolari impartite dalla CONSOB o dalla Banca d'Italia"). Pertanto, nel caso in questione, il Giudice del merito non avrebbe dovuto dare rilievo, ai fini della prova dell'illecita pattuizione o applicazione di interessi usurari, alla mancata produzione dei D.M., in parola nel corso del giudizio di merito, potendo acquisirne conoscenza, o attraverso la sua scienza personale o attraverso la collaborazione delle parti, ovvero anche attraverso la richiesta di informazioni alla pubblica amministrazione o l'acquisizione di una CTU tecnico-contabile" (Cass. 13 maggio 2020, n. 8883 su Tasso Soglia Usura e Decreti Ministeriali).

Tasso Usura Decreti Ministeriali: Conclusioni su onere prova e produzione.

 

Tasso Soglia Usura e Decreti Ministeriali. La più recente giurisprudienza sembra escludere la necessità dei produrre i decreti ministeriali al fine di dimostrare quale sia il tasso soglia rilevante ai fini usura. La questione dei Tassi Soglia Usura e dei Decreti Ministeriali, però, è ancora dibattuta e chiaramente il principio di precauzione consiglia di produrre tali decreti ministeriali al fine di ottemperare all'onere della prova, laddove ritenuto esistente.
di Marco Ticozzi
Avvocati a Mestre Venezia Treviso e Vicenza

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